4.5 Gli impennaggi
Gli impennaggi orizzontali e verticali sono delegati a
controllare la manovrabilità, la stabilità e l'equilibrio direzionale del velivolo.
Requisiti indispensabili degli impennaggi, tralasciando quelli di carattere
aerodinamico, sono quelli di leggerezza e rigidezza.

Con l'avvento dei sistemi servoassistiti idraulici, si è passati a superfici
interamente mobili, dette stabilators.
- L'avvento delle alte velocità ha indotto anche grossi problemi di rigidezza delle ali e
l'impennaggio orizzontale ha preso su di sé anche il compito degli alettoni. In tal caso
gli stabilators diventano tailerons cosa che succede sul Tornado. A coadiuvare l'azione
dei tailerons, alle basse velocità, operano i diruttori alari (spoilers), che, posti più
vicino all'asse elastico dell'ala (asse attorno al quale l'ala si torce), causano minori
deformazioni torsionali che non gli alettoni. Sia nel caso di stabilators che di
tailerons, si dice che l'aeroplano dotato di flying tail (coda volante).
- Nei delta, gli alettoni vengono chiamati elevoni (elevons) e fanno anche le veci del
timone di profondità, quando sono mossi in modo concorde.
- Le superfici mobili sono, nel caso di comandi non servoassistiti, dotate di alette di
compensazione o correzione aerodinamica (queste ultime anche fisse).
- Nella costruzione degli impennaggi si usa spesso la struttura a nido d'ape formata da
una serie di cellette esagonali rivestite di testa dai fogli che costituiscono la
superficie esterna. Questa soluzione garantisce leggerezza e alta rigidezza, nonché una
grande resistenza strutturale, ottima anche nei confronti di un eventuale insorgere di
flutter.