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Sezioni cave chiuse a parete sottile di forma qualsiasiDeterminazione delle tensioni tangenziali t .
Le tensioni tangenziali t sono, in prossimità delle pareti, ad asse tangenti; all'interno non si può affermare la stessa cosa, ma se la parete è sottile, le componenti normali alle pareti risultano trascurabili. Consideriamo ora un elemento di lunghezza dl e di spessore s: t · s· dl è l'azione tangenziale orientata secondo la linea media del tratto dl. Poniamo t · s = q , flusso delle azioni tangenziali, quindi : t · s· dl = q· dl Valutiamo ora il momento rispetto ad un punto qualsiasi: dMt = q· r· dl ma r· dl = 2 dA dMt = 2 q· dA Mt = 2 ò q· dA Indicando con A l'area racchiusa dalla linea mediana della sezione e considerando q costante, come la portata in un condotto, in relazione all'analogia idrocinetica. Si può fare anche un'altra considerazione per constatare il fatto che il flusso delle tensioni tangenziali q è costante; consideriamo una sezione cava a parete sottile di forma qualunque soggetta ad un momento torcente Mt; (lo spessore non è necessariamente costante). Sezionandola come in figura scriviamo l'equilibrio delle tensioni interne lungo l'asse longitudinale: 1· t 1· s1 = 1· t 2· s2 da cui q1 = q2 Essendo quindi q costante si può scrivere: Mt = 2 qò dA = 2q · A I formula di Bredt
Applicando la formula al caso di una sezione circolare cava a parete sottile si ha: uguale alla formula ricavata in precedenza partendo da altre considerazioni.
Le = 1 Mt q |
L'area tratteggiata in figura rappresenta il lavoro esterno di deformazione. La linearità fra q e Mt è conseguenza della linearità fra tensioni e deformazioni. Per quanto riguarda il lavoro interno di deformazione:
Li = 1 ò t · g · dV
Poiché g = t /G si avrà, nel caso che la struttura sia costituita tutta dello stesso materiale (G = costante)
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giustifichiamo l'espressione precedente
dLi = 1 · t xy · dx · dz · g · dy = 1 · g · dV
Sostituendo ora nell'espressione del lavoro Li il valore di t dato dalla I formula di Bredt,
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con dV = dl · s · 1 ( le t si considerano come in precedenza variabili solo con l, essendo lo spessore sottile).
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Eguagliando infine i due lavori Li ed Le :

Ponendo, analogamente a prima
si ottiene la formula
generale.
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L'area A ha un'importanza notevole; a parità di s e di l la rigidezza torsionale concernente la geometria della sezione aumenta con A2, come si vede dalla formula di Bredt, mentre la tensione t è inversamente proporzionale alla prima potenza di A. Quindi concludendo, è più resistente a torsione la sezione che racchiude un'area A maggiore.
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