Dirigibile
![]() |
![]() |
Aeromobile più leggero dell'aria, detto anche aeronave, costituito da un involucro contenente un gas per la sostentazione, un apparato motopropulsore, dispositivi per regolare la spinta aerostatica e una o più navicelle (gondole) per i motori, l'equipaggio e i passeggeri.

Struttura e funzionamento
La gran parte del volume di un dirigibile è occupata dall'involucro: di forma affusolata per favorire la penetrazione nell'aria, contiene un gas che nei dirigibili più recenti è l'
elio, meno infiammabile rispetto all'idrogeno dei primi modelli. L'apparato motopropulsore è costituito in genere da uno o più motori che azionano eliche aeree. Per favorire la spinta aerostatica e salire di quota vengono usati appositi dispositivi che sganciano una zavorra, generalmente costituita da sacchetti di sabbia o acqua; per scendere di quota, invece, viene fatta uscire dall'involucro un'opportuna quantità di gas. In alcuni casi si ricorre ad appositi pallonetti situati all'interno dell'involucro, che possono essere gonfiati e sgonfiati a piacimento, in modo da variare la densità complessiva dell'aeromobile; dalla densità dipende infatti l'entità della spinta aerostatica che tiene sospesi i corpi più leggeri dell'aria: minore è la densità rispetto a quella dell'aria, maggiore la spinta verso l'alto ricevuta dal corpo dall'aria. Uno o più timoni incernierati verticalmente consentono le virate a destra e a sinistra, mentre i timoni incernierati orizzontalmente consentono la salita e la discesa.
I
Tipi di dirigibili
Un dirigibile è un grosso pallone aerostatico pilotabile. Ne esistono tre tipi diversi: quello rigido, mantenuto in forma da un'intelaiatura rigida; quello floscio, la cui forma è data dalla pressione del gas in esso contenuto; quello semirigido che, pur avendo un'intelaiatura rigida, prende forma dalla pressione del gas. Ognuno di essi è comunque dotato di motori e timoni per la guida e di una navicella per il trasporto dei passeggeri.
dirigibili, che rappresentano lo sviluppo del pallone aerostatico libero, si dividono in tre classi: flosci, nei quali l'involucro assume e mantiene la forma per effetto della pressione del gas; semirigidi, nei quali una chiglia rigida contribuisce a dare forma all'involucro; rigidi, nei quali la forma dell'involucro è data da una struttura reticolare rigida interna.