Premessa:
Il progetto di un velivolo, semplice, poco costo, mi è
stato proposto diversi anni fa dal Sig. Masnaghetti Filippo ( da cui il nome
“PHILOS “ – “amico” dato al progetto).
Mi hanno colpito le parole della lettera con cui mi
presentava l’idea: “utilizzare la tecnologia sviluppata sotto
l’impulso del volo ultraleggero, ed oggi ampiamente disponibile e
decisamente meno cara rispetto all’AG, per realizzare un aeroplanetto
leggero e robusto da utilizzare come collegamento e micro-trasporto nei
cieli più poveri di questo tormentato Mondo.
Lo spunto vi è venuto dal dramma delle mamme e
dei loro figli, che quotidianamente “saltano”sulle mine antiuomo…………………Molti
di questi esseri umani innocenti sono purtroppo costretti a morire per
l’impossibilità di essere ospedalizzati”
Era il giugno del 2003 , al tempo del guerra in
Afganistan, ma nel frattempo le cose non sono cambiate, si pensi al problema
del Suddan o all’eterna guerra in Somalia e in Etiopia, per citarne alcune,
o lo Tsunami in Indonesia .