Funzionamento
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Regolazione temperatura complesso di refrigerazione |
La temperatura dell'aria fornita dal pack può essere controllata variando la posizione della valvola TBV e dei portelli RAI e RAE.
Il controllo può essere effettuato:
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automaticamente, per mezzo di un apposito calcolatore di controllo temperatura pack (Pack Temperature Controller - PTC), che sfrutta il segnale di temperatura fornito da un sensore posto sul pack stesso; |
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manualmente, per mezzo di un selettore posto in cabina di pilotaggio. |
Le condizioni di funzionamento del pack (temperatura di uscita, posizione della TBV, ecc.) vengono mostrate da indicatori collegati ad appositi sensori.
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Regolazione temperatura di cabina |
Per
ottenere una migliore regolazione della temperatura, la cabina è normalmente
suddivisa in zone, ognuna delle quali è alimentata con aria proveniente dal
collettore aria fredda (cold manifold). In ogni zona la temperatura è regolata
tramite aria di miscelazione prelevata dal collettore aria calda (hot manifold),
mediante valvola di controllo temperatura (Trim
Air Valve).
Ogni valvola può essere comandata:
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automaticamente, da un calcolatore di controllo della temperatura di zona (Zone Temperature Controller - ZTC); |
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manualmente, per mezzo di un apposito selettore posta in cabina di pilotaggio. |
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Funzionamento automatico |
A scopo esemplificativo consideriamo un impianto di controllo temperature comprendente tre complessi di refrigerazione, quattro calcolatori di zona e tre calcolatori dei packs.
I compartimenti condizionati dall'aeromobile sono suddivisi in quattro zone.
Il funzionamento automatico del sistema di regolazione della temperatura consente di controllare:
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la temperatura dell'aria di scarico dai complessi di refrigerazione, che deve essere regolata in funzione della zona che richiede aria a temperatura più bassa; |
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la quantità di aria calda che deve essere miscelata con l'aria in uscita dai complessi di refrigerazione, per quelle zone in cui quartultima risulta troppo bassa. |
L'impianto per la regolazione automatica è normalmente progettato per ottenere nelle corrispondenti zone della cabina la temperatura richiesta, indipendentemente dal numero di passeggeri presenti nella zona stessa.
Ogni calcolatore di zona riceve il segnale relativo al valore di temperatura richiesto nella zona (impostato mediante un selettore) ed il valore reale della temperatura esistente in cabina, inviato da un sensore di controllo. Se le due temperature non coincidono, si genera un segnale di errore, tanto più grande quanto maggiore è la differenza; in base all'ampiezza dell'errore, il calcolatore elabora, sotto forma di segnale elettrico, il valore di temperatura che dovrebbe esistere nel condotto di zona per annullare l'errore presente al suo ingresso.Tale segnale, comparato con la temperatura reale esistente nel condotto, dà luogo ad un secondo segnale di errore, che è inviato a tutti i calcolatori dei pack e (opportunamente amplificato) all’attuatore delle valvole di miscelazione di zona.
Ogni PTC riceve i segnali di temperatura provenienti dai quattro calcolatori di zona e sceglie quello che rappresenta la temperatura più bassa richiesta. Questo segnale viene comparato con la temperatura reale esistente a valle del complesso di refrigerazione e l'errore che ne deriva è usato per posizionare la TBV ed i portelli RAI e RAE.
In tal modo, tutti i complessi di refrigerazione forniranno aria alla temperatura richiesta dalla zona che ha bisogno di aria più fredda (cosi da soddisfare quella zona), mentre le richieste provenienti dalle altre saranno soddisfatte con l'aggiunta di aria calda di miscelazione.